E’ crisi nera,o rossa,o di un qualsiasi colore che ricordi vagamente gli stati d’ansia.
“C’è Crisi!”,te lo ricorda l’amico che fino a quell’anno andava in giro con il macchinone pagato dal Papi imprenditore,che ora più che imprenditore sembra
il venditore ambulante di carciofi a cui ogni giorno dedichi un imprecazione dato l’inquinamento acustico che provoca con quel cazzo di altoparlante alle ore più improbabili del mattino(che poi darebbe fastidio anche durante il giorno).
te lo ricorda il vecchio operario che non abbandonerà mai le sue convinzioni,ma che,causa pensione da fame,si è dovuto vendere la falce ad un moderno Alex Supertramp(morto in autostrada mentre cercava di evadere dal mondo) e che su ebay prova a mettere
all’asta anche il martello e la dignità pur di mangiare.
Te lo ricorda la tv,con tutti quegli improbabili tecnici dei tecnicismi,che poi altro non sono che prese per il culo millantate da brave persone,finte brave persone.
(Ricorda,i cattivi non sono cattivi davvero!)
Te lo ricorda ogni mese il conto in rosso,le bollette,l’affitto,il tuo capo del cazzo figlio del berlusconismo che si ostina a cavalcare l’onda del “c’è crisi” per non pagarti(figlio di puttana BErlusconi e il suo fottuto berlusconismo casereccio).
Te lo ricordano i cocktail di troppo il venerdì sera (si,nell’anno della crisi uscire di sabato è out,meglio il venerdì) che non ti ubriacano,non ti fanno star meglio,
non ti fanno ridere, ma ti ricordano,nel momento fatidico della -cassa e poi tutti a casa- che i tuoi unici venti euro per il weekend se ne sono andati a farsi fottere
per della robaccia annacquata(ah ecco perchè si esce solo il venerdì).
@2 months ago with 1 note
(±
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"L’inevitabile era una delle prime condizioni che volevamo eliminare per sempre dalle nostre vite."
Giro di Vento,Andrea De Carlo
@2 months ago
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Accordami i polsi che è da un po’ che non scrivo più.
@3 months ago with 2 notes
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Imparerai mai a convivere con i
tuoi malinconici no?
@3 months ago
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